Illusione “Optic”a? No, realtà

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Schimichiamo insieme

Cara matricola, domanda per la lode. Cosa succede se alla mia rezione chimica denominata “Optic Gaming”, aggiungo cinque ulteriori elementi? In particolare, ho intenzione di inserire nel miscuglio tossico sopracitato un finlandese glaciale che in confronto Kimi Raikkonen sembra una persona normale piena di emozioni, un brufoloso danese, un mezzo sconosciuto giocatore proveniente da uno stato europeo che se chiediamo alla maggiorparte di voi dove si trova l’Estonia mi risponde, in Asia, un uomo banana e una paella vivente? A prima botta non saprei rispondervi neanche io, posso solo immaginare che si venga a creare uno top team europeo.

Scarti? Ma mi facci il piacere

Bene, visto che nessuno di voi merita la lode, che ne dite di tornare al prossimo appello e ad ascoltare una bella lezione di recupero?
Bene, partiamo dall’inizio, 5 players e un coach. Un finlandese che giocava per un team svedese molto tempo fa insieme a un secondo svedese il quale ha contribuito a cacciare il primo…. che al mercato mio padre comprò. Ah si ci sono altri tre gio

Chiamali scarti se ne hai il coraggio!

catori? Vabbè dai facciamo le cose per bene senza perdere tempo. La nostra storia comincia con tre team europei che decidono di modificare il proprio roster, chi per problemi di prestazioni e chi perchè ha talmente tanti soldi che può permettersi di comprare anche la Trump Tower. Bene,questi team ( NiP, North e FaZe) mettono prima in panchina e poi rilasciano tre giocatori, uno a org. Ma chi sono questi tre? Scopriamolo.

 

I tre porcellini

Primo nella lista, non può che essere l’uomo banana più imitato e amato della community. Adam “friberg” Friberg. Ex player dei NiP venne messo in disparte per lasciare spazio alla giovane promessa Rez, l’IGL svedese possiede una esperienza che deriva dalle prime luci della scena competitiva di CS, 1.6 quando ancora si giocava con monitor a tubi catodici e come pc scatoloni che andavano a corrente elettrica, sotto la cintura ha un major vinto e numerosi tornei con il suo vecchio team che da quando ha optato per la sua sostituzione ha ottenuto una bella miglioria per quanto riguarda le performances e se davvero era friberg il problema, beh sicuramente si tratta di un meraviglioso problema da avere.

Secondo è il glaciale ex awper del team FaZe, Aleksi “allu” Jalli anche lui con una esperienza al pari di friberg, anche lui una vecchia conoscenza del team svedese, ma con un ruolo diverso. Anche lui sostituito per un giocatore proveniente dagli Epsilon, lo stesso team di rez, draken un talentuoso giovane awper. Stessa sorte ebbe allu quando venne chiamato dai FaZe per poi essere sostituito da Guardian pochi mesi or sono.

Passiamo ora al terzo player, il più giovane, Emil “Magisk” Reif che con i suoi diciannove anni di età non possiede esperienza al pari dei primi profili, brevemente illustrati qui sopra, di origine norvegese. Il rifler ha molta esperienza nei team danesi, quali dignitas e north dal quale team è stato sostituito da Valde.

Le origini

Ora che abbiamo deliberatamente parlato velocemente di questi tre players torniamo alla org dei trickshot. Gli optic quando si buttarono nel mondo di cs, dopo i FaZe, ma prima dei Red Reserve, altro team proveniente da Call Of Duty. Un team che nel mondo di cs per mesi passò inosservato e poco considerato in quanto senza fortuna e senza vittorie importanti fino a quando il team americano vinse la Elegue S.2. Prima di quel torneo solo sconfitte e qualche risultato a tornei di importanza minore come qualifiers e minors.

Il vecchio roster nord americano e le vittorie importanti

Il quintetto base che viene maggiormente ricordato degli Optic cambiò tutto, possiamo individuare due momenti nella storia americana del team. Prima della seconda season di Eleague il team era formato da:

  • Óscar “mixwell” Cañellas

  • Keith ”NAF” Markovic

  • Damian ”daps” Steele

  • Peter ”stanislaw” Jarguz

  • Will ”RUSH” Wierzba

    Il vecchio dream team della svolta per gli OG

Poi accadde la rivoluzione, dai CLG al posto di daps subentrò Tarik ”tarik” Celik che cambiò le sorti del team, non è tuttavia la prima volta che un cambio rivoluziona un team. Cosi’ fece Tarik “Peanut brain” (trad. cervello da nocciolina). La fortuna abbandonò il team dopo il trasferimento di stanislaw al Team Liquid. Da quel momento il quartetto si trovò senza un quinto fisso, prima JasonR un noto streamer, Spencer “Hiko” Martin e poi il coach James “hazed” Cobb ex giocatore dei clg  provarono a riempire, inutilmente il buco che rimaneva e si faceva sentire. Dopo la partenza dell’IGL stanislaw iniziò la caduta.

La fenice

Dopo mesi di nulla o poco altro, all’orrizonte spuntò una lucina. Il fiammifero si chiamava Cloud 9. Rimasti senza cinque giocatori i C9 rubarono tarik e RUSH al clan di COD che rimase con solo due giocatori all’attivo:

  • Óscar “mixwell” Cañellas

  • Keith ”NAF” Markovic

Il primo spagnolo e il secondo canadese (il quel ora gioca a testa in g

mixwell

iù per i Renegates) i due non potevano continuare insieme, dopo l’addio quasi costretto di NAF, mixwell dopo tantissimi diversi rumors sul suo futuro. Alla fine, se mixwell non va da quattro giocatori, quattro giocatori vanno da mixwell. Così nascono i nuovi Optic.

 

Tutto fumo e niente arrosto?

Ok, il team ora è formato, ci sono le possibilità per fare bene, ci vuole tempo per capire se questo mix potrà diventare come gli odierni FaZe o se sarà tutto inutile e gli Optic torneranno in un brutto periodo, lasciando cinque giocatori di livello altissimo a bocca asciutta. Sicuramente il team non è immune a critiche e problematiche. Per esempio, durante la attuale season di Pro League abbiamo notato i primi problemi del team: gli Optic sono una org. nord americana, con sede e gaming house negli stati uniti. I giocatori europei (e quindi migliori rispetto alla solita na trash) hanno preso visto e residenza in america, in quanto essendo una org. americana gli Optic militano nei tornei d’oltreoceano e per la Pro League sono apparsi i primi problemi.

Players contro silverini

Cosa succede se mettiamo cinque europei a combattere nel girone americano della EPL? Ez, primo posto assicurato, sebbene altri team abbiano dei giocatori non a

Classifica della EPL season 6

mericani, (a pari merito al tempo della stesura dell’articolo) a dimostrare ancora una volta la supremazia del team. Bisogna ulteriormente tenere conto del fatto che i primi game sono stati giocati dal team ancora prima di essere riuniti in nord america, quindi con latenza molto alta rispetto a quella nulla degli avversari.

 

I primi risultati

Bisognerà aspettare come minimo le qualificazione per l’Epicenter e le finali di questa season di EPL, se si dovessero qualificare, per capire se questo roster può funzionare come una macchian ben oliata e che non sia solo un inutile miscuglio e una perdita di soldi per la org. americana. Tuttora non si può dire con certezza cosa prevederà il futuro, anche se i segnali positivi ci sono per il green wall quindi non ci resta che aspettare, dopotutto l’attesa stessa non è essa stessa…bla bla bla.