I NiP vincono l’Intel Extreme Masters Oakland

Battuti i FaZe in finale.

0
82

Si è concluso questa notte con la finale tra NIP e FaZe, l’IEM Oakland che ha visto il team svedese tornare a vincere un torneo dopo un periodo di digiuno che durava da troppo tempo. La finale giocata alla meglio di 5 è stata intensissima e ha tenuto tutti incollati al monitor del pc fino alla fine.

La prima mappa giocata è stata Cobblestone che ha visto i NiP uscire vincitori con uno score di 16-10. I FaZe non si sono però persi d’animo e hanno subito messo in pari la serie, vincendo Inferno con un netto 16 – 7. La terza mappa giocata è stata Train e chi segue la scena competitiva da anni, può immaginare chi è stato il team a portarsi a casa il punto…. Si, sono stati proprio i ragazzi svedesi, capitanati da Xizt ad aggiudicarsi il punto del 2 a 1 vincendo 16-10. Il primo match point per i NiP si è giocato su Overpass, mappa che a quanto pare i NiP non amano molto; il match infatti si è concluso con un nettissimo 16 – 6 in favore dei FaZe e il vincitore si è quindi deciso alla quinta mappa. Ecco , appunto, veniamo alla quinta mappa, Cache, mappa che storicamente è sempre stata una delle favorite per GeT_RiGhT e compagnia. Dopo l’inizio abbastanza incoraggiante dei FaZe , i NiP , sono riusciti a prendere le misure e a concludere il primo side con il punteggio di 9 – 6 partendo da terroristi. Il side CT per gli svedesi, parte malissimo, perdono infatti i primi 3 round e vengono ripresi nel punteggio ( 9 – 9). Nel primo buyround però, i NiP, fanno valere le proprie doti e portano a casa 6 round consecutivi che li portano ad avere lo stesso numero di match point a disposizione. Il primo non viene sfruttato a dovere, ma il secondo invece è quello della vittoria. La mappa si conclude con un 16-10 che riporta i NiP alla vittoria di un torneo dopo tanto , tantissimo tempo di astinenza.

In sostanza i FaZe hanno pagato la maggior fame di vittoria dei NiP e in alcuni casi è mancato quel team play che invece ha fatto la differenza nei NiP, nonostante 2/5 della lineup fosse “nuova”. Inoltre l’ultimo arrivo nei NIP REZ si è aggiudicato l’MVP del torneo, il suo primo in carriera, con un rateo medio di 1.23 dopo 13 partite giocate. Numeri incoraggianti per il 19enne e che sicuramente fanno sperare in una rinascita per il team svedese.